Il PCN Italia
Il Punto di Contatto Nazionale (di seguito: PCN) è l’organo creato dal Governo italiano per garantire che le “Linee Guida destinate alle imprese multinazionali” (di seguito: Linee Guida), elaborate dall’OCSE siano divulgate e messe in pratica nel migliore dei modi.
Tutti i Paesi (dell’OCSE, ma anche esterni) che hanno sottoscritto
la “Dichiarazione sugli investimenti internazionali e le
imprese multinazionali” (27 giugno 2000), tra i quali
l’Italia, si sono, infatti, impegnati ad incoraggiare le imprese
multinazionali, operanti sul proprio territorio od ivi controllate, ad
osservare volontariamente le raccomandazioni contenute nelle Linee
Giuda stesse.
Per garantire tale risultato, l’OCSE ha previsto che ognuno di questi
Paesi costituisca, al proprio interno un PCN. In Italia ciò è avvenuto
con la Legge 273/2002 (art. 39) e con un successivo decreto
ministeriale. E’ stata concepita una struttura semplice e snella,
organizzata all’interno del Ministero dello Sviluppo Economico (di
seguito anche MiSE) - Dipartimento per l'Impresa e
l'Internazionalizzazione - Direzione Generale per la Politica
Industriale e la Competitività, e così articolata:
• il Direttore Generale del PCN, carica ricoperta dal Direttore Generale per la Politica Indusrtriale e la Competitività del MiSE, che ha il potere di prendere le decisioni;
• il Comitato del PCN, composto da rappresentanti dei Ministeri interessati e delle parti sociali, che è è investito delle funzioni consultive;
• il Segretariato, composto da un dirigente e diversi funzionari del MiSE, che assicura la gestione operativa del PCN.
Il PCN si propone di assicurare la diffusione e la corretta
attuazione alle Linee Guida. Ciò sia rispondendo alle domande degli
interessati, sia attraverso iniziative di vario genere che facilitino
il confronto, il dialogo e la collaborazione fra istituzioni (ivi
inclusi i PCN di altri Paesi), mondo economico, e società civile.